Per fermare con la scrittura tutti quei momenti kairòs che mi hanno fatto battere il cuore,mi hanno graffiato l'anima,mi hanno regalato un nuovo sorriso per un nuovo...amazing....attimo irripetibile e pieno del respiro della vita e dei suoi sapori,a volte aspri e acri,a volte dolci e speziati....

Eccomi

Utente: Amazing
Nome: Agnese Riccitelli
una sognatrice che fa dei desideri i propri obiettivi,che molte volte riesci a realizzarli grazie agli eventi e agli "altri" che sono un po' come me...il mondo ha sapore solo per i pazzi diceva l'incipit di un libro..

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martedì, dicembre 09, 2008

SOUTH  E FERRY......continua......

South e Ferry si addormentarono quella notte di luna piena.Nonostante i buoni propositi erano troppo vecchi e stanchi per mettersi a lavorare e così al risveglio si guardarono sbalorditi per aver perso l'occasione di rimettere insieme i pezzi di due anime vagabonde ed errabonde,due anime belle e pure che avevano troppo sofferto nella vita per rimettere tutto in gioco e la paura di rischiare e di inciampare di nuovo rallentò le loro decisioni e le sospese nel cielo.La donna delle stelle e l'uomo con il cuore in mano restarono per del tempo incommensurabile sospesi nei loro pensieri e nei loro desideri irrisolti chiedendosi dove potevano trovare il coraggio di cambiare le cose e se era il caso prima di aggiustare quelle del momento prima di buttarle via per sempre.La donna delle stelle guardò il suo compagn di viaggio intento a costruire la barca,ripensò a tutto quello che era successo nella sua vita,ai dolori e alle lacrime versate per chi era partito per sempre e ,desiderando solo serenità e leggerezza di pensieri pensò che non riusciva a pensare per il momento ad una soluzione.Aspettò invano un cenno forte dall'uomo con il cuore in mano,una parola incisiva,una sguardo penetrante,ma non arrivò niente se non il ritrarsi di nuovo come fanno le onde sulla battigia.Si ritirano come se non fose successo niente,ed invece ti accorgi che si portano via un po' di sabbia,un po' di anima,un po' di te.Così restò la donna delle stelle,con lo sguiardo sospeso ed i pensieri leggeri.E dopo aver atteso parole,lettere,risposte dall'uomo con il cuore in mano,dopo aver sperato di essere cercata,letta nell'anima e nei racconti del'anima,decisa di lasciar andare il tempo,di restare così,ferma,a guardare il suo compagno di viaggio.Passò notti nel silenzio e nelle lacrime di ciò che aveva perduto strada facendo,chiedendosi cosa veramente la vita voleva da lei e dove veramente voleva andare.Scrisse all'uomo con il cuore in mano,scrisse tanto ma non ebbe risposta,non ricevette richieste ne corteggiamenti che l'avrebbero ptuta smuovere da quella sospensione.capì che ancora il tempo non era quello giusto e rivolse un malinconico sgardo all'uomo con il cuore in mano.Si senti' molto sola,ma più legegra,consapevole che la scelta di proseguire il viaggio le regalava un po' di serenità e questo per il momento le bastava.sapeva che avrebbe riincontratol'uomo con il cuore,non sapeva quando e dove,ma era certa che sarebbe successo ancora e confidando che la prossima volta sarebbe stata una "bella e dintensa volta" s riservò di aspettare ancora ...mentre intanto preparava la barca per solcare di nuovo il mare...


Postato da: Amazing a 10:11 | link | commenti

SOUTH   E   FERRY...prima parte...
"E' una storia senza capo ne coda"disse South."
"Non è vero,.."rispose Ferry"..è una storia che ha un capo ma che non ha ancora trovato una coda,o forse la coda ce l'ha sempre avuta,ma i due superstiti non se ne rendono conto.Prendi due,due esseri umani,un uomo e una donna,mettili su due barche diverse,e per ragioni che non vale la pena spiegarti,fai andare le due barche verso uno stesso punto,una spiaggia.I due scendono dalle loro barche contemporaneamente e proprio perchè i loro sguardi si incrociano nello stesso istante la storia prende vita e trova il suo capo,il capo della storia.Ma le storie,mio caro vecchio amico,non sono belle se non sono avvincenti,struggenti,ricche di colpi di scena.E allora questa storia ho pensato di ravvivarla un po'.Con qualche impedimento,con qualche partenza e qualche arrivo.Dopo quello sguardo in cui il tempo sembra per un attimo fermarsi ecco che uno dei due viene scaraventato a terra da una folata di vento ( ti piace come colpo di scena,vecchio mio? un po' banale ma al momento non mi viene in mente altro).Ecco,dicevo,uno viene tramortito da un colpo di vento e quando si rialza ecco che la donna non c'è più.Sparita,dileguata"
" Come dileguata?La gente non sparisce così in un istante.Gli umani non hanno il dono dell'invisibilità"
"Certo,caro South,ma io ci metto un po' di caos,un po di passanti,avventurieri,faccendieri,uomini che promettono sogni e felicità e la donna..sai..lei crede che siano sinceri e in buona fede..e quindi la donna va ..va con i viandanti"
"E l'uomo?"
"L'uomo la cerca...ma non ha ancora capito cosa è successo con quello sguardo maledetto e benedetto .Non ha compreso che per quell'istante all'unisono le due anime dei nostri protagonisti si sono specchiate una dentro l'altra.E questo,amico mio,lo sai meglio di me,è un fatto raro tra gli umani.A volte succede senza che loro se ne accorgano e questo è un vero peccato.Per loro sai,non per noi,noi ce ne accorgiamo sempre,siamo noi che operiamo queste alchimie miracolose.In casi rari come questo i due percepiscono qualcosa ma siccome sono umani e quindi attaccati alla realtà delle cose,alle esperienze della vita concreta è difficile che sappiano decifrare cosa si nasconde dietro un istante così mozzafiato "
“Beh,adesso però Ferry...non dilungarti con i tuoi soliti discorsi filosofici ..la storia mi stava piacendo.Allora...l'uomo rimane e la donna va...e l'uomo,dopo che si alza e rimane solo...cosa fa?"
"Si guarda intorno,come tutti gli umani sono abituati a fare, e cerca un posto dove appoggiare il proprio cuore che sia il più simile al posto in cui era appoggiato prima...molto tempo prima,prima che il cuore si facesse muscolo,prima che il cuore diventasse appendice della sua anima"
" E lo trova questo posto?Un posto per il cuore...dici tu,ma non esiste un posto a caso.Per ogni cuore c'è un posto unico in cui dimorare...."
" Certo South...ma questo gli uomini difficilmente lo comprendono e un po' per pigrizia un po' perchè non hanno coraggio  si accontentano del primo posto che trovano,o comunque un posto che assomigli a quello vero...quello giusto.”
"E quindi...il nostro uomo?"
"Trova un posto che gli va a genio,e ci si accomoda....un po' perplesso...ma abbastanza tranquillo"
"E la donna?"
"La donna abbandona la compagnia di viandanti e ritorna sulla riva.Non sa perchè ci ritorna,ma ha come il presentimento di aver perduto qualcosa..e ci ritorna..a notte fonda...facendo il suo viaggio a ritroso...ma non c'è nessuno sulla riva.L'unica cosa che trova sono orme,orme che sono rimaste sulla sabbia e lei non capisce come mai dopo tutto questo tempo le orme ci siano ancora.."
"Qui c'è il tuo zampino,Ferry...dai"
"Si...in fondo questi due mi stanno molto simpatici,perchè li reputo un po' più intelligenti di altri e ho voluto essere bravo con loro...insomma,sto diventando vecchio,mio caro,una volta ero molto più perfido e dispettoso"
"Finiscila di lamentarti Ferry,e vai avanti....La donna torna ,vede le orme..e quindi .."
" E quindi percorre un sentiero nel bosco,tenendo le spalle al mare e trova l'uomo,seduto,con il cuore nel posto che aveva scelto,intento a guardare le stelle..."
"Ma scusa,se l'uomo ha trovato il posto per il suo cuore perchè hai messo la donna sulle sue tracce?Che significa questo?"
"Significa che non era quello il posto giusto per il cuore dell'uomo,che forse quello sguardo li avrebbe dovuti mettere su una intuizione che purtroppo non hanno colto.Significa che l'uomo guardava le stelle perchè non era contento del suo cuore,che la donna guardò l'uomo ma l'uomo non la degno se non di uno sguardo fuggevole e se ne andò...con una tristezza incomprensibile....anche lei non aveva capito.Pensava solo che non c'era più tempo per restare e che avrebbe rispreso il viaggio"
" Da sola?"
" Si,certo,ho scelto una donna forte,a volte troppo forte,a volte vuol sembrare forte ma anche lei è indifesa  e spaurita,ma non vuole mostrarsi così.A me,comunque non la da a bere.So benissimo di che pasta è fatta....Eh eh....Mi sono impegnato a fondo nel metterla in piedi e darle una bella anima,forse ho esagerato a renderla troppo trasparente.Ogni tanto fa di quelle cadute,ma cade e si rialza,stanne sicuro."
"Ferry..tu quando racconti le storie la tiri troppo per le lunghe.Io voglio sapere il seguito.L'uomo guarda il cielo e la donna si rimette in cammino.Per fare che?"
"Anche lei ha deciso che deve trovare un posto per il suo cuore e non trovandosi a suo agio vicino all'uomo delle stelle ...ha pensato che quello non era il posto giusto...invece..."
"Invece che??Ferry..non farmi gli indovinelli"
"Invece il posto giusto ce l'aveva davanti a se,ma il tempo,quello non era a suo posto"
"Il tempo,il posto,ci sono troppe variabili in questa storia.Mi sa che ti sei impegnato troppo.Altro che troppo vecchio,tu rimani sempre il Ferry che conosco,che si diverte  a dare filo da torcere agli umani.Non è così?"
"Dai,finiscila,South..vuoi o non vuoi che vada avanti con la storia?"
"Sono qui che aspetto"
"allora....la donna si mette in viaggio,di incontri ne fa parecchi...di compagni di viaggio ne trova...compagni di un giorno,di una settimana..Ogni volta chiede a se stessa se quello che ha di fianco potrebbe essere un buon compagno di viaggio.A volte non fa in tempo a chiederselo che i compagni si dileguano all'istante...Certe volte passa la notte con qualcuno di loro,ma non si convince ,è perplessa....dubbiosa"
"E l'uomo delle stelle?"
"Guarda le stelle,certe notti pensa alla donna dallo sguardo profondo,e poi guarda il suo cuore e non sembra molto convinto,o almeno,comincia a capire,finalmente...che non sia quello il posto più adatto.Nelle notti di luna piena spesso gli appare in sogno la donna ..i loro sguardi si intrecciano di nuovo,ma all'alba il sogno sparisce e lui non sa che fare....e nel dubbio..resta li...."
"E poi?"
"E poi..e poi..e poi la donna trova un viandante cortese e gentile e pensa veramente che sia un compagno ideale per proseguire il suo viaggio e i due decidono di prendere una mappa e mettersi in cammino."
"In cammino per dove scusa?"
"Loro vogliono tornare sulla terra ferma,ti sei scordato che all'inizio della storia i due protagonisti sono sbarcati..cioè ...io li ho fatti sbarcare insieme sulla stessa isola,sulla stessa riva,con due barche praticamente uguali e con due anime...beh.,questo te lo dico dopo.."
"Per favore Ferry..lascia stare i commenti e vai avanti"
"Allora,la donna ,il compagno e la mappa da una parte,l'uomo delle stelle dall'altra...con un posto per il suo cuore.....Passa molto tempo..i due viaggiano insieme e l'uomo delle stelle comincia a guardare sempre più in modo strano il posto dove ha appoggiato il cuore...non gli sembra più il posto giusto....e così si mette alla ricerca di una barca per tornare sulla terra ferma"
"E poi"
"E poi un giorno la donna dallo sguardo profondo ritorna alla riva,in quel punto preciso in cui è sbarcata,non lo sa perchè...ma ci torna,perchè pensa sia un buon punto di vista per studiare la rotta per il rientro.Il suo compagno sta costruendo la barca e lei si incammina verso la riva.Dalla parte opposta vede arrivare qualcuno...è passato molto tempo e non riconosce subito l'uomo delle stelle,ma sente qualcosa che le trapassa l'anima,come una scossa....."
"E quindi?"
"E quindi..e quindi.....sono arrivato fino a qui con la storia vecchio South....Ora i due protagonisti si stanno guardando negli occhi.L'uomo delle stelle ha il cuore in mano e vorrebbe appoggiarlo in un posto sicuro.La donna dallo sguardo profondo tira fuori il suo cuore dalla tasca e si accorge di quanto batta forte in presenza dell'uomo delle stelle.I due non realizzano cosa stia succedendo veramente...Eh eh..non sarebbero umani,sennò...Ma siccome ho scelto due di quelli intelligenti,qualcosa percepiscono e cominciano a farsi delle domande,a parlarsi tra di loro..non  poi tanto stupidi.Solo spaventati,impauriti di questo incontro ...."
"E adesso,Ferry,come intendi procedere?Lei deve partire con la mappa ed il compagno,e dobbiamo mettere a posto il cuore dell'uomo delle stelle...E la donna,che facciamo..il cuore glielo lasciamo tenere nella tasca?O mio Dio,Ferry...che gran casino hai combinato....Questa storia ha veramente un capo..ma dubito che tu possa trovargli una coda...."
"lascia fare a me....non è detto che sempre si debba dare significati e motivi agli eventi,o almeno...non sempre gli uomini comprendono il perchè delle cose e non sempre sanno prendere con leggerezza la vita.A volte sono così seri che mi fanno un po' ridere.Se sapessero che noi due ci stiamo raccontando una storia così affascinante e divertendoci lasciamo che gli eventi si susseguano secondo un disegno ben preciso,la smetterebbero di fare mille domande ed accetterebbero di buon grado di sentire solo una musica...una musica soltanto...quella che nasce insieme a loro e termina insieme a loro...la musica del cuore ,quel ritmo che quasi sottovoce li accompagna,ma che diventa frastuno incredibile e sinfonia fantastica quando due anime gemelle si trapassano con lo sguardo...E adesso amico mio mettiamoci al lavoro...domani è notte di luna piena e dobbiamo inventarci qualcosa.Qualcosa che possa far andare avanti questa bella storia almeno ancora per un po',perchè mi sto appassionando un mondo..e poi ,prima di diventare due vecchi rincitrulliti,troveremo il posto giusto per i loro due cuori....chissà"
"Ah,caro vecchio Ferry...sei sempre il solito....pianti su un gran casino e poi tocca a me darti una mano a sbrogliare la situazione.Andiamo...facciamoci un volo insieme e intanto pensiamo al da farsi.....Luna piena è tra meno di 24 ore"
Solo un rumore d'ali....e un chiarore di stelle quella notte..la notte prima della luna piena..solo questo potei sentire..o forse lo sognai?
 PS...Southferry è l'ultima fermata del metro a Manhattan,per prendere il traghetto che porta alla statua della libertà......
 

Postato da: Amazing a 10:09 | link | commenti

mercoledì, dicembre 03, 2008

"La musica,il chiaro di luna e i sogni sono le mie armi magiche
.Ma per musica non si deve intendere soltanto quella che si suona
,bensì anche quella che resta eternamente da suonare.
E ancora,per chiaro di luna,non si deve supporre che si parli soltanto
 di ciò che viene dalla luna e fa agli alberi grandi profili;
c'è un altro chiaro di luna,che il sole medesimo non esclude,
e oscura in pieno giorno ciò che le cose fingono di essere.
E' il lato di noi in cui nasciamo e in cui siamo sempre naturali e nostri
E' che il sogno è un 'azione divenuta idea;..perciò conserva la forza del mondo
 e ne ripudia la materia,cioè l'essere nello spazio.
Non è forse vero che siamo liberi nel sogno?
"Sì,ma è triste il risveglio"
"Il buon sognatore non si sveglia" F.Pessoa-L'ora del diavolo

Postato da: Amazing a 11:14 | link | commenti (1)

SEGUITE IL VOSTRO CUORE
LA BUSSOLA E' NEI SENTIMENTI
di Umberto Galimberti

Oggi si chiama "resilienza", una volta si chiamava "forza d'animo", Platone la nominava "tymoidés" e indicava la sua sede nel cuore.
Il cuore è l'espressione metaforica del "sentimento", una parola dove ancora risuona la platonica "tymoidés". Il sentimento non è il languore, non è la malcelata malinconia, non è struggimento dell'anima, non è sconsolato abbandono.
Il sentimento è forza. Quella forza che riconosciamo al fondo di ogni decisione quando, dopo aver analizzato tutti i pro e i contro che le argomentazioni razionali dispiegano, si decide, perchè in una scelta piuttosto che in un'altra ci si sente a casa. E guai a imboccare, per convenienza o per debolezza, una scelta che non è la nostra, guai ad essere stranieri nella propria vita.
La forza d'animo, che è poi la forza del sentimento, ci difende da questa estraneità, ci fa sentire a casa, presso di noi. Qui è la salute. Una sorta di coincidenza di noi con noi stessi, che ci evita tutti quegli "altrove" della vita che non ci appartengono e che spesso imbocchiamo perchè altri, da cui pensiamo dipenda la nostra vita, semplicemente ce lo chiedono, e noi non sappiamo dire di no.
Il bisogno di essere accettati e il desiderio di essere amati ci fanno percorrere strade che il nostro sentimento ci fa avvertire come non nostre, e così l'animo si indebolisce, si ripiega su se stesso nell'inutile fatica di compiacere agli atri.
Alla fine l'anima si ammala, perchè la malattia, lo sappiamo tutti, è una metafora della devianza dal sentiero della nostra vita.
Bisogna essere se stessi, assolutamente se stessi. Questa è la forza d'animo.
Ma per essere se stessi occorre accogliere a braccia aperte la nostra OMBRA. Che è poi ciò che di noi stessi rifiutiamo. Quella parte oscura che, quando qualcuno ce la sfiora, ci sentiamo "punti nel vivo". Perchè l'ombra è viva e vuole essere accolta. Anche un quadro senza ombra non ci dà le sue figure. Accolta, l'ombra cede la sua forza. Cessa la guerra tra noi e noi stessi.
Siamo in grado di dire a noi stessi: "Ebbene sì, sono anche questo."
Ed è la PACE così raggiunta a darci la forza d'animo e la capacità di guardare in faccia il dolore senza illusorie vie di fuga.
"Tutto quello che non mi fa morire, mi rende più forte", scrive Nietzsche. Ma allora bisogna attraversare e non evitare le terre seminate di dolore. Quello proprio, quello altrui. Perchè il dolore appartiene alla vita allo stesso titolo della felicità. Non il dolore come caparra della vita eterna, ma il dolore come inevitabile contrappunto della vita, come fatica del quotidiano, come oscurità dello sguardo che non vede via d'uscita. Eppure la cerca, perchè sa che il buio della notte non è l'unico colore del cielo.
Di forza d'animo abbiamo bisogno soprattutto oggi perchè non siamo sostenuti da una tradizione, perchè si sono rotte le tavole dove erano incise le leggi della morale, perchè si è smarrito il senso dell'esistenza e incerta s'è fatta la sua direzione. La storia non racconta più la vita dei nostri padri, e la parola che rivolgiamo ai figli è insicura e incerta.
Gli sguardi si incontrano solo per evitarsi.
Siamo persino riconoscenti al ritmo del lavoro settimanale che giustifica l'abituale lontananza dalla nostra vita. E a quel lavoro ci attacchiamo come naufraghi che attendono qualcosa o qualcuno che li traghetti, perchè il mare è minaccioso, anche quando il suo aspetto è trasognato.
Passiamo così il tempo della nostra vita, senza sentimento, senza nobiltà, confusi tra i piccoli uomini a cui basta, secondo Nietzsche:
"Una vogliuzza per il giorno, una vogliuzza per la notte, fermo restando la salute."
Perchè ormai della vita abbiamo solo una concezione quantitativa.
Vivere a lungo è diventato il nostro ideale. Il "come" non ci riguarda più, perchè il contatto con noi stessi s'è perso nel rumore del mondo.
Passioncelle generiche sfiorano le nostre anime assopite. Ma non le risvegliano. Non hanno forza. Sono state acquietate da quell'ideale di vita che viene spacciato per equilibrio, buona educazione. E invece è sonno, dimenticanza di sè. Nulla del coraggio del navigare che, lasciata la terra che era solo terra di protezione, non si lascia prendere dalla nostalgia, ma incoraggia il suo cuore.
Il cuore non come languido contraltare della ragione, ma come sua forza, sua animazione, affinchè le idee divengano attive e facciano storia.
Una storia più soddisfacente.

Postato da: Amazing a 10:58 | link | commenti

lunedì, maggio 01, 2006

"[...] una lupa, per quanto malata, in difficoltà, sola, spaventata o indebolita, continua. Cammina a grandi balzi anche se ha una gamba rotta, raggiunge il branco per trovare protezione. Strenuamente si trascina, come l'anatroccolo, da un luogo all'altro, fino a trovare un buon posto, per guarire e rifiorire" (pag.190)

Postato da: Amazing a 15:00 | link | commenti

martedì, luglio 06, 2004

Torno qui...di passaggio...e forse ci rimarrò un po'....

Postato da: Amazing a 22:54 | link | commenti (1)

domenica, novembre 30, 2003
Il tuo ricordo emerg...

Il tuo ricordo emerge dalla notte in cui sono.
Il fiume riannoda al mare il suo lamento ostinato.

Abbandonato come i moli all'alba.
E' l'ora di partire, oh abbandonato!

Sul mio cuore piovono fredde corolle.
Oh sentina di rifiuti, feroce tana di naufraghi!

In te si accumularono le guerre e i voli.
Da te innalzarono le ali gli uccelli del canto.

Tutto hai inghiottito, come la lontananza.
Come il mare, come il tempo. Tutto in te fu naufragio!

Era l'ora felice dell'assalto e del bacio.
L'ora dello stupore che ardeva come un faro.

Ansietà di nocchiero, furia di palombaro cieco,
torbida ebbrezza d'amore, tutto in te fu naufragio!P.Neruda






















Postato da: Amazing a 23:23 | link | commenti (1)

domenica, novembre 23, 2003

Questo è un messaggio di esatazione personale...ho un pc nuovo che sembra una portaerei...e non riesco a smettere si smanettare..cliccare...girovagare.....sembra la mattina di Natale...ho aperto il regalo(che mi sono fatta ioooooooooooooooooooooooo)ed ora ci gioco!Beh.....godiamo questo kairòs....intanto che imperversa un tempo uggioso da immalinconire anche i più allegri..Peace

Postato da: Amazing a 23:49 | link | commenti

mercoledì, novembre 19, 2003

Bisogna avere un caos dentro di se per generare una stella danzante.......

Postato da: Amazing a 21:27 | link | commenti

venerdì, ottobre 24, 2003

"Basta un niente un nome una calligrafia,perchè ogni cuore ha una memoria tutta sua,si vede sempre dove strappi via una pagina,come ti fissa una fotografia di ieri.La stagione delle pioggie arriva qua...alla stazione della mia malinconia e scende il tiepido acquazzone di una lacrima sull'ultima tua voce che ho in segreteria... Mai più come te..nessun altro ormai perchè dopo te io sì che m'innamorai sempre più di te quanto tu non sai e anche senza te c'è qui la tua assenza ormai che amo come te"....non sono parole mie...ma è come se lo fossero...

Postato da: Amazing a 01:17 | link | commenti (2)